ARMOSHIELD C – SHEET é un tessuto unidirezionale a elevata planarità in fibra di carbonio e materiali compositi FRP ad alta densità, elevato modulo elastico e altre resistenze meccaniche da utilizzare in abbinamento alla resina epossidica specifica ARMOFIX MTX per il consolidamento e l’adeguamento statico delle strutture senza aumenti di carico. I tessuti ARMOSHIELD C – SHEET sono nastri ottenuti da fibre di carbonio di elevata qualità disposte unidirezionalmente e perfettamente stirate, e sono particolarmente indicati per il confinamento di strutture inflesse e compresse quali pilastri, colonne e nel rinforzo di travi a taglio.
| Tessuto | Grammatura (g/m²) | Altezza (cm) | Superficie (m²/m) | Superficie (m²/rotolo) |
|---|---|---|---|---|
| ARMOSHIELD C - SHEET 300/240 ARMOSHIELD C - SHEET 300/390 | 300 | 10 | 0,1 | 5 |
| 20 | 0,2 | 10 | ||
| 30 | 0,3 | 15 | ||
| 40 | 0,4 | 20 | ||
| 50 | 0,5 | 25 | ||
| 60 | 0,6 | 30 | ||
| ARMOSHIELD C - SHEET 600/240 ARMOSHIELD C - SHEET 600/390 | 600 | 10 | 0,1 | 5 |
| 20 | 0,2 | 10 | ||
| 30 | 0,3 | 15 | ||
| 40 | 0,4 | 20 | ||
| 50 | 0,5 | 25 | ||
| 60 | 0,6 | 30 | ||
| CARATTERISTICHE GEOMETRICHE E FISICHE | METODO DI PROVA | ARMOSHIELD C-SHEET | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PROPRIETÀ | NORMATIVA DI RIFERIMENTO | 300/240 | 600/240 | 300/390 | 600/390 | ||
| Densità delle fibre, ρfib (g/cm3) | ASTM D 4018;JIS R 7601 ISO 10119 | 1.82 1.78 | 1.82 1.78 | 1.82 | 1.82 | ||
| Massa del tessuto per unità di area, px (g/m2) | ISO 3374 | 320 | 620 | 316 | 616 | ||
| Densità della resina, ρm (g/cm3) | ISO 1675 | 1.075 | 1.075 | ||||
| Area equivalente (strato di tessuto), Art (mm2/m) | UNI EN 2561 | 167.03 | 339.33 | 164.84 | 329.67 | ||
| Spessore equivalente (per strato di tessuto), teq (mm) | UNI EN 2561 | 0.167 | 0.339 | 0.165 | 0.330 | ||
| Frazione in peso delle fibre nel composito (%) | ASTM D2734 | 14.06 | 18.83 | 16.64 | 30.9 | ||
| Frazione in volume delle fibre nel composito (%) | ISO 1172 | 18.5 | 31.5 | 14 | 36 | ||
| Temperatura di transizione vetrosa del primer, Tg (°C) | EN 12614 | +58 | +58 | ||||
| Temperatura di transizione vetrosa della resina, Tg (°C) | EN 12614 | +53 | +53 | ||||
| Temperature limite, minima e massima, di utilizzo | CNR DT200-R1/2013 | -10/+38 | -10/+38 | -10/+38 | -10/+38 | ||
| Temperatura di applicazione del sistema (°C) | - | +5/+35 | +5/+35 | +5/+35 | +5/+35 | ||
| Resistenza al fuoco della resina | - | NPD | NPD | NPD | |||
| Reazione al fuoco della resina | ISO EN 13501-1 | E | E | ||||
| PROPRIETÀ MECCANICHE TESSUTO SECCO | ARMOSHIELD C-SHEET | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 300/240 | 600/240 | 600/240 | 300/240 | |||
| Resistenza A Trazione (Mpa) | 5000 | 5100 | 4410 | 4410 | ||
| Area Resistente Per Unità Di Larghezza (Mm²/M) | 167.03 | 339.33 | 164.84 | 329.67 | ||
| Carico Massimo Per Unità Di Larghezza (Kn/M) | > 800 | > 1600 | > 700 | > 1400 | ||
| Allungamento A Rottura (%) | 2.1 | 1.1 | ||||
| PROPRIETÀ MECCANICHE ARMOSHIELD C-SHEET IN ACCORDO A CVT N° 11.25-01-19 | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TESSUTO | ARMOSHIELD C-SHEET 300/240 ARMOSHIELD C-SHEET 600/240 | ARMOSHIELD C-SHEET 300/390 ARMOSHIELD C-SHEET 600/390 | ||||||||||||||||
| CLASSE DI APPARTENENZA SECONDO LINEE GUIDA | CLASSE 210C | CLASSE 350/1750C | ||||||||||||||||
| MODULO ELASTICO del laminato riferita all’area netta fibre (valore tabellare) | 210 GPa | 350 GPa | ||||||||||||||||
| RESISTENZA del laminato riferita all’area netta fibre (valore tabellare) | 2700 MPa | 1750 MPa | ||||||||||||||||
| PROPRIETÀ MECCANICHE | METODO DI PROVA NORMATIVA DI RIF. | 300/240 | 600/240 | 300/390 | 600/390 | |||||||||||||
| 1 strato | 3 strati | 1 strato | 3 strati | 1 strato | 3 strati | 1 strato | 3 strati | |||||||||||
| MODULO ELASTICO del laminato riferita all’area netta fibre, Ef (GPa) valore medio | UNI EN 2561 | 262 | 254 | 255 | 238 | 370 | 388 | 386 | 395 | |||||||||
| RESISTENZA del laminato riferita all’area netta fibre, ffi (MPa) valore caratteristico | UNI EN 2561 | 3146 | 3048 | 2970 | 2740 | 2493 | 2590 | 2510 | 2507 | |||||||||
| DEFORMAZIONE A ROTTURA, εfib (%) | UNI EN 2561 | 1.41 | 1.45 | 1.30 | 1.38 | 0.83 | 0.81 | 0.74 | 0.79 | |||||||||
| ALTRE CARATTERISTICHE | ||||||||||||||||||
| ADESIONE AL CALCESTRUZZO (MPa) | ≥3,4 (rottura del supporto) | ≥3,4 (rottura del supporto) | ≥3,4 (rottura del supporto) | ≥3,4 (rottura del supporto) | ≥3,4 (rottura del supporto) | ≥3,4 (rottura del supporto) | ≥3,4 (rottura del supporto) | ≥3,4 (rottura del supporto) | ≥3,4 (rottura del supporto) | |||||||||
IDEALE PER
✓ Rinforzo e consolidamento di elementi strutturali in calcestruzzo, muratura e legno quali travi, pilastri, solai, volte, archi, pareti, ecc.
✓ Rinforzi strutturali per l’incremento della capacità portante e delle resistenze a trazione e taglio di manufatti e strutture deteriorate o che hanno subito danni.
✓ Interventi di consolidamento e adeguamento sismico di strutture danneggiate in c.a. e c.a.p., muratura, acciaio e legno.
✓ Incremento delle resistenze a compressione e pressoflessione tramite confinamento di elementi in calcestruzzo.
✓ Restauro e ripristino di edifici di interesse artistico e storico-monumentale senza aumento dei pesi propri.
Modalità d’uso:
PREPARAZIONE DEL SUPPORTO
Il ciclo applicativo di rinforzo strutturale ARMOSHIELD richiede un’accurata preparazione della superficie di intervento.
PULIZIA E RIPRISTINO
‣ Rimuovere tutte le parti incoerenti e in fase di distacco dall’area interessata al ripristino avendo cura di non danneggiare le strutture.
‣ Eliminare macchie, efflorescenze o impregnazioni di olio, grassi, vernici, polvere, sporco, disarmanti, ecc;
‣ Per interventi su murature e volte la superficie dovrà essere spazzolata e depoverata. Eventuali fessure dovranno essere saturate con ARMOLIME o con boiacche a base di calce. Dovranno essere realizzate delle corsie in malta fibrorinforzata per l’alloggiamento dei tessuti in fibra di carbonio di spessore variabile a seconda dell irregolarità della tessitura muraria.
‣ Su supporti in calcestruzzo ben conservati si dovrà effettuare una semplice sabbiatura. In presenza di supporti deteriorati invece dovrà essere rimosso lo strato danneggiato tramite scarifica o idrodemolizione. Successivamente si dovrà procedere al ripristino del supporto mediante il trattamento dei ferri d’armatura con il passivante DRACOSTEEL e la ricostruzione volumetrica del calcestruzzo con malte della linea FLUECO. In caso di fessure e crepe ripristinare la capacità portante e la monoliticità della struttura tramite iniezioni di resine speciali altamente diffusive.
Prima della posa in opera dei tessuti attendere circa 1-2 settimane in funzione della temperatura interna e della ventilazione dei locali.
PRIMERIZZAZIONE
Si procederà quindi all’applicazione del primer ARMOPRIMER 100 a mezzo pennello o rullo su supporto asciutto.
RASATURA
La rasatura è necessaria in presenza di superfici irregolari o non planari. Deve essere realizzata dopo il tempo di fuori tatto del primer e comunque entro le 24 ore successive utilizzando un adesivo epossidico applicato a spatola o frattazzo (EP FIX o ARMOFIX MTL).
APPLICAZIONE DELL’ADESIVO
Sulla superficie asciutta (con umidità inferiore al 5%) e pulita applicare a spatola un primo strato di resina di incollaggio ARMOFIX MTX in spessori di circa 1 mm.
APPLICAZIONE DEI TESSUTI
Stendere il tessuto in carbonio ARMOSHIELD C – SHEET sullo strato di resina ancora fresco orientando la trama secondo progetto. Verificare che il tessuto sia ben disteso senza grinze o pieghe, ed esercitare una pressione con rullo dentato ARMOROLLER per favorire la completa impregnazione delle fibre ed eliminare eventuali bolle d’aria. Dopo circa 1 ora stendere una seconda mano di adesivo. Ripetere il ciclo se sono previsti più strati di rinforzo. Sulla mano finale di adesivo potrà essere applicata della sabbia di quarzo fresco su fresco qualora si dovessero realizzare intonaci o rivestimenti successivi in aderenza. La protezione finale, se prevista, viene applicata al fuori tatto dell’adesivo.
COLLEGAMENTI E NODI: particolare attenzione dovrà essere posta nel trattamento delle zone spigolose che inibiscono le caratteristiche prestazionali del rinforzo. In tali casi si dovrà procedere alla rasatura oppure alla smussatura dello spigolo a mezzo flessibile o altro (raggio di curvatura ≥ 2 cm).
SORMONTI: nelle fasciature di contenimento su colonne o pilastri è buona norma sormontare i lembi estremi del tessuto di almeno 20 cm in direzione della fibra stessa.
FINITURA
Nel caso in cui sia richiesta una protezione finale del rinforzo dovrà essere realizzato un rivestimento protettivo flessibile e resistente ai raggi U.V. con MAGIFLEX BRAVO, rivestimento cementizio elastico, oppure ACRIFLEX, vernice flessibile a base di resine acriliche. Il rivestimento dovrà essere applicato a completo indurimento dei sistemi epossidici utilizzati (1-2 giorni in funzione della temperatura).
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